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Tra scienza e allarmismo: cosa di vero ?
Nelle ultime settimane, sui social e in alcune chat di messaggistica si è diffusa con insistenza la notizia dell'esistenza di un "nuovo virus trasmesso dalle zanzare", descritto come estremamente pericoloso e, in alcuni casi, addirittura "letale nel giro di pochi giorni".
Ma cosa c'è di vero? E soprattutto: c'è davvero da preoccuparsi?
Le zanzare, è bene ricordarlo, sono vettori riconosciuti di alcune malattie virali: su tutte, la dengue, il virus Zika, la chikungunya e il virus del Nilo occidentale (West Nile).
Ma parlare genericamente di un "virus della zanzara" - come se si trattasse di un'entità nuova, misteriosa e globale - è fuorviante e privo di fondamento.
«Non esiste un unico "virus della zanzara"», spiega il virologo Fabrizio Pregliasco, «ma diverse infezioni che, in alcuni casi, possono essere trasmesse da zanzare infette, a seconda dell'area geografica, della stagione e del tipo di zanzara».
In Italia? I numeri parlano chiaro.
Secondo l'ultimo bollettino dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS), i casi confermati di virus del Nilo occidentale nel 2024 sono stati poco più di 70 su tutto il territorio nazionale, in gran parte asintomatici o con sintomi lievi.
Nessuna emergenza, nessuna epidemia.
A fronte di questo, però, si moltiplicano sui social i messaggivocali o i post allarmistici: "una puntura e dopo 48 ore muori","non esistono cure","è peggio del Covid".
Tutto falso. «La diffusione di fake news sultema è pericolosa, soprattutto quando porta a scelte irrazionali o a inutili paure»,sottolineano dall'Ordine dei Medici.
A lcune catene virali parlano addirittura di "zanzare geneticamente modificate scappate da un laborator io" o di "esperimenti biologici sfuggiti di mano".
Sitratta di teorie senza alcuna base scientifica, provenienti da ambienti complottisti e già smentite più volte da enti come l'OMS e l'ECDC (Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie).
La prevenzione resta semplice e razionale: proteggersi con repellenti,evitare i ristagni d'acqua, usare zanzariere.
Le stesse misure che valgono da decenni, senza bisogno di psicosi.
Le zanzare possono, in rari casi, essere veicolo di virus, ma l'attuale narrativa virale sui social è una distorsione priva di basi.
La vera emergenza è la disinformazione: quella sì che è contagiosa, e può far danni ben più gravi di una puntura.
