E' ora che lo stato cominci ad occuparsi anche delle carceri italiane.
I detenuti hanno dei diritti e devono essere rispettati.
Nostra Signora Costituzione dice che i nostri penitenziari devono essere luoghi di riabilitazione sociale e nient'altro.
I detenuti sono esseri umani.
E lo sono anche le guardie, gli agenti di Polizia Penitenzia ria, che sempre più spesso sono sotto organico e lasciati soli a fronteggiare eventi critici e situazioni d'emergenza, aggrediti e minacciati da soggetti con problemi psichiatrici, che non dovrebbero stare in una cella, o da persone che
sviluppano un forte stress emotivo poiché detenuti in condizioni disumane.
Chi sbaglia deve assumersi le sue responsabilità, e ci mancherebbe altro.
Ma noi, come società civile, abbiamo il dovere di tutelare queste persone secondo la legge e metterle nelle condizioni di recuperare e avere una seconda possibilità.
Le carceri italiane non devono essere dei lager.
È ora che lo gridiamo ad alta voce.
Pensiero per reati minori,
ma per pedofili, stupratori ed assassini di innocenti..."pena di morte"

