«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

Dato che l’Italia è una Repubblica democratica, la sovranità, ossia il potere fondamentale dello Stato appartiene agli stessi Italiani.

ITALIA SOVRANA

La Sovranità appartiene al Popolo Italiano

SARA CUNIAL ALLA CAMERA ▷ IL DISCORSO SENZA FILTRI SU VACCINI, PASSAPORTO COVID, TEST PCR E TAMPONI

L’intervento della deputata #SaraCunial del 9/06/2021 alla #Camera nel corso della discussione concernente la conversione in legge del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

“I test RT-PCR con cui vengono analizzati i #tamponi a detta dello stesso inventore Kary #Mullis, Nobel per la chimica del 1993 – quindi non un Ministro qualunque – non possono essere usati per la diagnosi. A novembre 2020 l’Agenzia svedese per la sanità pubblica diceva che la #PCR non poteva essere utilizzata per determinare la contagiosità; a dicembre 2020 anche l’#OMS ha dichiarato che la tecnologia PCR dava falsi positivi e negativi e, quindi, incoraggiava gli operatori sanitari a prendere in considerazione i sintomi clinici nella diagnosi, e quindi le visite domiciliari e le cure domiciliari che voi avete irresponsabilmente vietato. Il valore dei cicli di amplificazione alto rende difficile distinguere il rumore di fondo dal virus bersaglio. L’ECDC stessa rimanda ad un risultato attendibile solo al di sotto dei 24 cicli di amplificazione, cosa che ci dice che i risultati dei tamponi in Italia, ad oggi, sono almeno per l’80 per cento inaffidabili perché amplificati a 30, 40 e 50 cicli. La falsità dei dati epidemiologici derivanti dall’uso abusivo e non corretto del test PCR è stata accertata e confermata dal tribunale amministrativo di Vienna e dalla corte di appello di Lisbona. Riguardo all’efficacia e all’efficienza di quelli che voi chiamate #vaccini, ma che sono in realtà terapie geniche, sono noti i valori di riduzione del rischio relativo, quelli ufficiali, che danno al 95 per cento Pfizer , al 94 Moderna, al 67 Johnson e al 67 AstraZeneca e che sono già stati smentiti più volte. Già Peter Doshi, che è l’editore del British Medical Journal, ha ricalcolato il valore di Pfizer, ma ultimamente The Lancet, nell’articolo “Efficacia ed efficienza del vaccino COVID-19” dell’aprile del 2021, ha preso in considerazione i valori assoluti della riduzione del rischio sull’intera popolazione, scoprendo che AstraZeneca ha una riduzione del rischio di 1,3 per cento, Moderna e Johnson dell’1,2 per cento e Pfizer dello 0,84 per cento. La Rockefeller University, che voi conoscete bene, il 10 febbraio 2021 con un articolo su Nature dal titolo “Anticorpi indotti dal vaccino a mRNA contro Sars-CoV-2 e varianti circolanti”, afferma che le tre principali mutazioni del Sars sono probabilmente e sperimentalmente correlate alla vaccinazione del COVID-19. Quindi, non si è in grado di rilevare con certezza la contagiosità e la positività perché i tamponi non sono affidabili, non si è in grado di arrestare il famoso contagio con i vaccini – anzi, andando a modificare la risposta immunitaria innata della persona, lo peggiorano – e non si è in grado di ridurre il rischio con la vaccinazione; per portare la guarigione si deve tornare a fare i medici che curano i pazienti con le terapie domiciliari, che voi non volete. Quindi, che la gestione dell’#emergenza sanitaria non sia una questione scientifica ormai è acclarato. Non si spiegherebbe, altrimenti, come, dopo aver confermato il nesso di causalità decesso-vaccinazione per il caso Paternò, uno dei tantissimi casi di reazione avversa fatale, il Ministero, l’#Aifa, il #CTS o l’Istituto superiore di sanità italiani non richiedano l’analisi puntuale di questi sieri. Perché non attivate una seria farmacovigilanza attiva, come vi è stato richiesto anche nell’ordine del giorno dell’onorevole Baroni? Di cosa avete paura, cara onorevole Lorenzin? Cosa non dobbiamo sapere noi, povero popolo italiano, trasformato in cavie da laboratorio? Perché non predisponete un serio controllo qualità per questi sieri, che chiamate impropriamente vaccini, e per i tamponi? Controllo qualità che sarebbe obbligatorio, ed è obbligatorio, per qualsiasi altra cosa iniettabile o ingeribile in commercio. Infatti, il problema non è quello che dico io in quest’Aula, signori; il problema è quello che non ci dite voi. Conferme sono i vostri ricatti e menzogne con cui state trasformando questo #Parlamento in un volgare mercato di diritti e privilegi. I diritti non possono essere comprati insieme ad un tampone, un vaccino o un test. Vi lascio un messaggio da parte di uno dei tanti sanitari coscienziosi che incontro ogni giorno: moralità è fare ciò che è giusto, a prescindere da ciò che ti viene detto; obbedienza è fare ciò che ti viene detto, a prescindere da ciò che è giusto.

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