«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

Dato che l’Italia è una Repubblica democratica, la sovranità, ossia il potere fondamentale dello Stato appartiene agli stessi Italiani.

ITALIA SOVRANA

La Sovranità appartiene al Popolo Italiano

Qualcuno deve dirlo: sapete perché non ci stanno aiutando? Hanno ricevuto ordini precisi! – Malvezzi

Forse è giustificabile una scelta che divide l’#Italia in due, cioè quella a salario garantito e quella che deve piangere in silenzio sotto una mascherina? Sia chiaro che gli #aiuti di Stato in Italia non sono stati dati per compiacere il sistema finanziario internazionale, preoccupato solo dal rapporto #debitoPIL. Qualcuno, la brutta verità, deve avere il coraggio di dirla e scriverla. Come in queste pagine. Noi, con i vari decreti del #GovernoConte e poi del #GovernoDraghi abbiamo finto di aiutare le imprese, parlando di centinaia di miliardi di “potenza di fuoco” che in realtà erano soldi delle banche e non dello Stato Italiano. Lo #Stato dava solo una #garanzia, ma era l’#imprenditore a doversi indebitare come obbligato principale per il sistema bancario, il quale, tra l’altro e in larga parte, ha messo a posto i bilanci, rifinanziando operazioni pregresse e prendendosi una garanzia di Stato. Questo è successo nel 2020. Nel 2021 andiamo a raccontare, tramite la #BancaItalia, che ci sono pericoli di infiltrazioni mafiose e via discorrendo. Voi capite quanto può essere facile per le #banche dare soldi quando ci sono moniti di quel tipo? La domanda che faccio è: perché, l’anno scorso non c’erano questi pericoli?

Noi abbiamo finto di dare il 50-60 % a fondo perduto in alcuni #decreti. Poi uno va a vedere, ho documentato con centinaia di casi aziendali di commercialisti che seguono il mio corso #Masterbank, nel quale questi #finanzialisti hanno documentato i casi del proprio studio, dimostrando matematicamente che quei numeri vanno divisi per 12, e quindi sono il 3-4 o 5%. Non il 40-50-60%. Perché tutto questo? Perché lo Stato italiano dice che dobbiamo aspettare i bilanci per dare i contributi alle imprese? Nei regolamenti europei c’è scritto chiaramente che è possibile compensarli in anticipo con perdite presunte! Inoltre lo Stato italiano, con la fattura elettronica, sa in tempo reale se un’azienda ha perso il fatturato del 30% sul 2019. Perché tutto questo? La verità è brutta: perché noi dobbiamo compiacere un sistema finanziario internazionale che non vuole che esploda il rapporto debito-PIL e non vuole che gli aiuti di Stato vadano in quella direzione. In più perché ci sono le piccole imprese che vanno lasciate morire perché il piano dei grandi banchieri è andare ad aiutare le corporate, un modello che è quello delle #multinazionali e non del family business italiano.

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