«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

Dato che l’Italia è una Repubblica democratica, la sovranità, ossia il potere fondamentale dello Stato appartiene agli stessi Italiani.

ITALIA SOVRANA

La Sovranità appartiene al Popolo Italiano

“LEI NON È PIÙ DEGNO DI FARE IL MINISTRO!” ▷ PARAGONE SI SCAGLIA CONTRO SPERANZA E VOTA LA SFIDUCIA

Il discorso del senatore Gianluigi #Paragone​ nel corso della discussione delle mozioni di #sfiducia​ individuale 1-00341, 1-00342 e 1-00343 nei confronti del Ministro della salute, onorevole #Speranza​.

“Signor Presidente, signor ministro Speranza, lei è definito un rigorista. In altri linguaggi la contrapposizione era tra falchi e colombe, ma lei è un rigorista, ministro Speranza, perché è molto severo e molto duro nello scrivere e nel far rispettare le regole. Però, per essere rigoristi, bisogna anche avere un’intelaiatura morale ed etica degna del rigore che si vuole perseguire. E allora vediamo qual è il suo rigore morale ed etico, ministro Speranza. Talvolta lo si capisce anche dai dettagli, per esempio quello di non sollevare lo sguardo mentre qualcuno parla di lei e con lei sulla #mozione​. Oppure il dettaglio di scrivere dei libri il cui titolo è: «Perché guariremo. Dai giorni più duri a una nuova idea di salute». Il problema non è scrivere i libri; il problema è scrivere i libri, portarli in libreria e poi farli ritirare dalla vendita, perché questo vuol dire che c’è una rete di amicizie e di protezione che in qualche modo avvolge il suo operato. Le assicuro che nel mondo editoriale non funziona così; si scrivono i libri e si avvia una catena aziendale, per cui quel libro arriva in libreria e deve essere venduto, perché quello è il core business di una casa editrice. Ma evidentemente lei ha una rete di amicizie che le consente addirittura questo passaggio. Io non credo che alla #Feltrinelli​ si faccia sempre così; ma questo può essere un suo problema con la Feltrinelli. Vi è però un altro problema: lei riesce sempre a prorogare e a prolungare l’inganno per cui finge di voler far sapere agli altri, ma poi nega loro la possibilità di conoscere. E quindi ritira tutto, non risponde, nasconde; la trasparenza non le appartiene. Ecco perché non può essere rigorista. Per essere rigoristi bisogna avere assolutamente nella trasparenza un imperativo. Tante volte ho cercato di interloquire con lei sulle #mascherine​, su quelle mascherine che per esempio avete anche timbrato con il logo della Presidenza del Consiglio dei ministri, forse perché erano realizzate da #FCA​ (altri amici). Eppure non ha risposto. Abbiamo fatto altre interrogazioni sulle mascherine, sui ventilatori, insomma su tutto quel materiale su cui adesso stanno indagando molti magistrati. Avrebbe potuto coinvolgere il #Parlamento​, ma anche in questo caso ha preferito non rispondere alle interrogazioni, a meno che non fossero le interrogazioni degli amici. Questo è il problema: non rispondere ad altro che non sia appartenente a una rete di amicizie. Tutto questo ovviamente sta creando un meccanismo per cui lei dovrebbe essere il detentore del rigore e della verità. Ma non è così; anzi, il vostro gioco è quello di nascondere, di non far sapere e poi di colpevolizzare quegli italiani che si stanno comportando in maniera esemplare. Quelle mascherine, gli italiani è un anno che le mettono. Eppure magari stanno indossando delle mascherine, che avete fatto importare dalla #Cina​, di cui una su due non è efficace, in termini di protezione, come dovrebbe. Ci sono procure delle Repubblica che stanno indagando, ma lei non vuole far sapere agli italiani la verità: questo è il tema. Concludendo, signor #Ministro​, lo stesso vale anche per l’aggiornamento del rapporto pandemico, di cui lei era a conoscenza. Il tema non è se lei ha bloccato quel rapporto: no! Lei era però a conoscenza della gravità di quel rapporto e delle tensioni che stava generando, perché #RanieriGuerra​ le ha scritto e ha coinvolto la sua catena di comando. Quindi sapevate benissimo che il contenuto di quel rapporto stava creando subbuglio e tensioni all’interno della sua macchina ministeriale e dell’Organizzazione mondiale della sanità. Ancora una volta, però, lei, signor Ministro, ha assistito alla stessa operazione che ha fatto la Feltrinelli, ovvero far sparire i documenti. Ecco perché non dovrebbe essere più degno di fare il Ministro della #salute​”.

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